18 giugno 2010

Carine Roitfeld



The Anti-AnnaFrench Vogue editor Carine Roitfeld is full of respect for the powerful fashion editors on the other side of the Atlantic. “They are very, how you say, slick,” she says. But all that money and success are so . . . American.









Sappiamo tutti che Anna Wintour è considerata la Queen Bee del mondo della moda, la temibile Miranda Prisley de “Il Diavolo Veste Prada”, ma sappiamo anche che il fashion system è popolato da tante altre madri regine, come Carine Roitfeld editor-in-chief Vogue France. A lei la CNN ha dedicato un documentario, delineando il profilo di questa donna, madre e editor.
We all know that Anna Wintour is known as the Queen Bee of the fashion world, the frightening Miranda Prisley of “The Devil Wears Prada”, but we also know that the fashion industry is populated by many other mothers queens, as Carine Roitfeld editor-in-chief of Vogue France. CNN dedicated a documentary to her, outlining the profile of this woman, mother and editor.




Balenciaga bandisce la direttrice di Vogue France, Carine Roitfeld, dalla sua sfilata autunno-inverno 2010-2011.
Balenciaga bans Vogue France’s editor-in-chief Carine Roitfelf from its fall-winter 2010-2011 runway show. 
 La vita dei giornalisti di moda, a quanto pare, è più difficile di quanto sembri, costantemente divisi come sono tra lo svolgere il loro lavoro e il cercare di non contrariare gli stilisti o i gruppi che stanno dietro le case di moda. Questi, infatti, possono minacciare di ritirare le proprie inserzioni pubblicitarie o di bandire i redattori di moda dalle loro sfilate se non ottengono la copertura che desiderano. E, talvolta, lo fanno davvero.
Quasi due anni fa Cathy Horyn scrisse un articolo riguardo al fatto di essere stata bandita dalla sfilata di Giorgio Armani dopo che lo stilista piacentino aveva mal digerito una sua 
recensionenegativa di una collezione di haute couture. In precedenza la stessa Horyn era stata esclusa dalle sfilate di Dolce & Gabbana, Helmut Lang e Carolina Herrera. L’ultima esclusione, però, è davvero scioccante. Balenciaga ha, infatti, tagliato i ponti (senza dubbio temporaneamente) con l’edizione francese di Vogue. E così Carine Roitfeld e i suoi redattori non hanno preso parte alla sfilata autunno-inverno 2010-2011 del marchio.
“Siamo sulla lista nera – ha dichiarato la Roitfeld con una scrollata di spalle durante la sfilata di Nina Ricci – è un peccato, è una 
maison stupenda ed è francese. Spero che non sia per sempre”. Roitfeld ha aggiunto che il marchio non dà più i propri capi alla rivista, né pubblica inserzioni pubblicitarie su di essa, ma mantiene il riserbo sulle ragioni di una simile reazione. Armani aveva bandito Cathy Horyn per non aver scritto delle recensioni positive e, presumibilmente, per aver fatto “commenti inutilmente sarcastici” sui suoi amici e sulla sua famiglia. L’offesa perpetrata da Vogue, invece, potrebbe avere a che fare con la scelta di spezzare un lookdi Balenciaga. La stylist Venetia Scott non molto tempo fa ha parlato di come molte case di moda cerchino di impedire alle riviste di mescolare i loro pezzi con quelli di altri marchi, cosa che, se venisse accettata, renderebbe privo di scopo lo styling.

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