13 marzo 2013

Sarah Jessica Parker: «Le scarpe cheap mi hanno rovinato i piedi»



Quante volte ci siamo ritrovate a metà serata con i piedi a pezzi e con la voglia di restare sedute su quella sedia del ristorante e addormentarci con i piedi nel cestello del vino?
Quante volte abbiamo sognato di avere un accompagnatore che a fine serata ci prenda in braccio, ci tolga le scarpe e ci metta a letto?
Io ho ovviato a questi problemi portando con me delle scarpe basse, le lascio in auto, le porto in borsa con me il pomeriggio, o, a volte, le infilo in un sacchetto e prego i guardarobieri dei locali di tenermele da parte... ormai ho imparato che ti rende più nervosa il non poterne più dei tacchi che del fidanzato quando non si scolla dal televisore durante le partite.

Sarah Jessica Parker, purtroppo, non ha potuto ovviare a questo problema portando sul set di Sex and the City un paio di scarpe da ginnastica o delle ballerine e... il risultato a quanto pare è disastroso! 


«Per 10 anni o giù di lì ho corso sui tacchi alti, non li toglievo mai. Li ho indossati per giornate lavorative di 18 ore consecutive.Ho portato delle scarpe magnifiche, alcune fatte meglio di altre e non mi sono mai lamentata. Poi ho recitato in Ma come fa a far tutto, dove la protagonista Kate Reddy, non poteva permettersi delle scarpe di costose e di buona qualità, così ho dovuto indossarne di cheap, con suola non in pelle ma di plastica. Ci sono scivolata un paio di volte e mi sono storta la caviglia. Sono così stata costretta a fare una visita da un ortopedico, il quale mi ha detto: "Il tuo piede fa cose che non non dovrebbe riuscire a fare. Quell'osso lì, si è formato da solo, non dovrebbe esserci"». 

Sarah Jessica Parker scherza poi: «I miei piedi mi stavano dicendo: "sai cosa, siamo davvero stanchi,non ti puoi fermare un attimo e non metterci più delle scarpe di scarsa qualità?"».

Così oggi, a 47 anni, l’attrice statunitense ha deciso di dire basta definitivamente altacco 12, soprattutto perché quelle calzature hanno prodotto ai suoi piedi danni forse irreparabili... s
embra quasi una punizione celeste per la divina Carrie-Sarah che dovrà abbandonare per sempre la triade Louboutin-Manolo-Jimmy Choo.







Quindi donne, sì al tacco 12, ma alterniamolo a scarpe basse, che siano quelle da ginnastica (che in questo periodo, a quanto pare, sono anche diventate super trendy da mettere sotto cappotti, jeans, giacche dai tagli maschili), degli stivaletti bassi o le tanto amate/odiate ballerine. Invece di comprare 3 paia di scarpe low cost, optiamo per 1 paio, ma di manifattura superiore. 
Prendiamoci cura di noi: oggi sexy, ma domani a pezzy.


1 commento:

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