30 settembre 2013

I parigini hanno le idee confuse.

PARIS FASHION WEEK 2014

Ridiamo e scherziamo pure, ma intanto, questo, continua ad essere un fashion blog, e mi tocca scrivere anche argomenti interessanti e specifici, tipo: la fashion week.

Saltiamo quella milanese perché ormai è passata ed ho avuto altro da fare, tipo uscite, serate, gimme five con gli amici, unghie e parrucchieri vari, un salto da Zara e mezzo a Via Montenapoleone, quindi passiamo a quella parigina.
Anzi no, prima volevo commentare queste due foto prese da Grazia.it




La dura vita del fotografo. 
Valla a sentire la mamma che non riesce a levare quelle macchie d'erba sulla tshirt bianca!




E queste cose.



Okay, penso di aver detto tutto, passiamo alla città dei macarons e del romanticismo, dell'omelette e della R moscia.
Iniziamo da Céline, che tutti adoriamo, ma quest'anno proprio non l'abbiamo capita.
Cioè, in realtà, una cosa l'abbiamo capita: che le proporzioni le ha sbagliate, anche perché ad una ragazza alta poco più di un metro e 60 cm, queste maglie oversize e queste gonne che arrivano alla caviglia, longuette plissettate, proprio non stanno bene. Quindi, care fanciulle: o vi innaffiate, o dite alla mamma di darvi omogeneizzati, o scrivete a Babbo Natale sperando che vi porti 10 cm in più per Natale, o piangete e ve li fate comprare dai genitori (quello che farei io), o scordatevi questa collezione. 
Tutte le altre, fatevi avanti, prego!
Le sopracciglia folte, invece, stanno bene a tutte, grandi e piccole, quindi prendete una matita nera e fatene quel che volete.











Poi, KENZO.
Che, inizialmente, opta per il nero, uno dei miei colori preferiti, ed il bianco. Ancora crop top, alcuni abiti fatti a brandelli dai cani e, poi, senza che nessuno se ne accorgesse, ci ha infilato anche dei pinocchietti, larghi, sì, ma pur sempre pinocchietti, che a noi, che ce ne intendiamo di queste cose, non piacciono proprio.
Quando tutti erano a farsi fotografie con il vicino di posto, mentre erano distratti a chiacchierare della cena della sera prima o sul tizio vestito male in prima fila, del tipo che ha detto "Ci sentiamo dopo" e poi non ha più chiamato, Kenzo, ha iniziato a spingere in passerella modelle vestite di blu, sagome di pesci e cappelli alla Sampei.... e si è alzato un "OOOH" generale, e poi tutti a riparlare dei fatti propri.
Il classico effetto Fish.










NO FISH, NO NOTHING.
E sono sicura, che, questa maglia, la compreranno in molte. 
(Non fate i maliziosi, intendevo per il supporto di salvare i pesci dallo sterminio insieme a The Blue Marine Foundation, perché l'oceano è vita. Eh.)


Infine c'è Comme Des Garcons, che, per questa collezione Primavera Estate 2014 è identica a quella del 2013, 2012, 2011: immettibile.
Si possono notare modelle simil Snorkies, alcune vestite come ad Halloween il 31 ottobre, altre sembrano uscite da un film horror, Rey Kawakub0 esagera con gli abiti gonfi, con lo stile dark e con lo spacciatore, Rey, basta, puoi farcela, siamo con te.












Insomma, in tutta onestà, diciamocelo: questi francesi non è che ne capiscano poi così tanto quanto vogliono far sembrare, no?
Dal divano di casa per oggi, è tutto, saluti e baci, Lala.




La morale del giorno: La moda mette appetito.



7 commenti:

  1. tu sei un genio!!
    Viola

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  2. ahahahahahhaha che risate sei veramente ironica!!!
    vediamo magari gli altri brand andranno meglio......
    buona giornata
    fede

    http://thelittlepinkpepper.wordpress.com/2013/10/01/foglie-in-volo/

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    1. Grazie Fede, si fa quel che si può!

      :)
      Un bacio!

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  3. ahahahahahahah post fantastico!!!!!!!!!!!

    un bacio da http://alittlechicdream.blogspot.it/

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