14 gennaio 2014

Massimo La Porta, non una semplice camicia.




Il Pitti è ormai finito da qualche giorno, e cosa ci resta?
Fotografie streetstyle di ragazzi con la barba folta stile Amish, ragazzi che indossano pantaloni alla caviglia con calzino colorato in bella vista, abbinamenti bizzarri di giacche-camicie-cravatte-cappelli-senza né capo né coda, ragazzi con borse griffate da far invidia a Paris Hilton... ma anche qualche bella scoperta e, Massimo La Porta, è tra quelle.

MASSIMO LA PORTA ha presentato la collezione A/I 2014/15 a PITTI IMMAGINE Firenze e, di certo, non è passata inosservata.





Ricerca dello stile e l'altissima qualità dei filati, rendono queste camicie speciali. 


"Una camicia Massimo La Porta e’ il frutto di un precisissimo taglio artigianale impreziosito da ben tredici cuciture manuali, il massimo per una camicia. Il rifilo manuale del collo, la ribattitura di spalle e fianchi, la cucitura a giglio dei bottoni in purissima madreperla Australia, la costruzione sartoriale del giromanica con la cosiddetta ribattitura ad “arriccio” sono tra le lavorazioni manuali che trasformano una semplice camicia in una vera e propria seconda pelle."

Massimo La Porta: "E' una camicia tutta artigianale, con i passaggi a mano... ricerca di tessuti... lavati... quindi pezzi unici per manifattura sartoriale e per i lavaggi stone washed, posso esserne fiero."






Quadretti, righe e colori rendono questo pezzo sartoriale, un capo da volere a tutti i costi, sia per lui che per lei... date uno sguardo alla collezione primaverile e sono sicura ve ne innamorerete! 
E intanto aspettiamo online gli scatti della nuova collezione A/I 14-15 presentata al Pitti!








2 commenti:

  1. Mi piacciono! C'è lo shopping online?

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  2. Quella a quadretti è il tooop!

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