26 giugno 2014

I MATRIMONI: TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE

La mia home di facebook è invasa da "Auguriii" "Congratulazioni" e "Felicità",
il mio Instagram da bouquet e fedi nuziali, 
la cassetta della posta da inviti,
e il mio conto in banca chiede pietà.

Ora, mettiamo le cose in chiaro, non ho intenzione di parlare di matrimoni, né come si organizzano matrimoni, che per quello c'è già il nostro Enzo Miccio, né chi dovreste sposarvi, perché e se siete sicuri.
Dopo aver chiarito ciò, quello che mi interessa farvi capire è: 
MA COME CAZZO VI VESTITE?






Cioè, parliamoci chiaro, non voglio essere troppo rude, quindi cercherò di usare termini poco offensivi: alcune di voi sembrano tante meringhe colorate, altre sembrano donne 60enni, alcune non hanno ancora capito di esser state invitate ad un matrimonio e si portano avanti vestendosi già da funerale. Maschi che non ne parliamo: abiti da cerimonia lucidi che appena escono dalla chiesa, se devi saluarli, devi inforcare gli occhiali da sole tanto che abbagliano, solitamente comprano tre taglie in meno, perché hanno deciso che nelle foto vogliono apparire alti e slanciati, ma con i bottoni delle camicie che dopo pranzo stanno per saltare, nodi alle cravatte grandi quanto la testa del parroco che celebra la messa... 
Possiamo regolarci un attimo?
Non chiedo tantissimo, ma giusto 3, 4, 5, 20 accorgimenti.

Partiamo da lei, la protagonista della giornata, tutti gli occhi sono puntati sul suo vestito, sui capelli, le damigelle, le ragazze fidanzate, fissano quel bouquet con la speranza di poterlo afferare dopo il lancio: LA SPOSA.
Ma la sposa avrà aspettato una vita quel giorno, sarà andata alla ricerca del vestito per mesi con mamma e suocera al seguito, si sarà fatta venire crisi nervose un giorno sì ed anche l'altro perché non era più convinta, troppo grassa, troppo magra, troppo pallida, troppo Carlo Conti, capelli troppo corti o troppo neri... la sposa ha già i suoi grossi problemi e lasciamola stare.





Una cosa e solo una, però, a questa sposa, io voglio dirla:
"MA STE POVERE DAMIGELLE, CHE COSA VI HANNO FATTO?"

Cioè, vi scegliete le vostre amiche del cuore, quelle a cui volete bene benissimo, per farle solo del male? Pensate che si divertano a vestire quei colori come...
TOP FIVE DEI COLORI SCELTI PER LE DAMIGELLE
- Glicine (che è il colore meno abbinabile del mondo)
- Rosa pallido (già la parola pallido vi fa capire quanto è NO questo colore)
- Verde pisello (come direbbe Enzo Miccio, "sta bene su tutto")
- Azzurro (il pomeriggio è sempre azzurro e lungo per uno che è seduto al tavolo con i parenti)
e per finire GIALLO! (Ma giallo, porca miseria, in estate poi, con i moscerini e gli insetti, le api e le zanzare che sono ovunque, che genio sei?)
Ma per un attimo, lasciamo stare i colori e, invece, pensiamo al taglio del vestito.
Cioè scegliete dei obbrobri che, capisco dobbiate essere voi le più belle del reame, ma figlie mie, lasciatevelo dire, quel che è troppo è storpio.


Allego prove fotografiche per maggiori delucidazioni sulla situazione
DAMIGELLA-POVERELLA


Se possiamo sceglierle tutte su per giù della stessa altezza ed evitare infradito, grazie.




Le Winx lasciamole a casa.




Capisco lo stesso abito, ma ache la stessa pettinatura, scarpe, posa, sorriso, orecchini e abbronzatura con  costume a triangolino in bella vista è proprio necessario-necessario?




Non penso di dover aggiugere altro.




Matrimonio di Barbie Superstar.




Matrimonio di hostess Alitalia.




"Ed ora mettiamoci tutte due dita in fronte che mi sto sposando al mio 2!"


CHIUSO CASO DAMIGELLA-POVERELLA
APRIAMO QUELLO DEGLI INVITATI.

Partiamo dalla donna invitata. Possiamo dividerle in tre categorie: 
- le amiche della sposa, 
- le amiche dello sposo, 
- quelle che cercano ciorta

Napoletano[modifica]

Open book 01.svgSostantivo

ciortaf
  1. sorte, può dunque intendere sia fortuna che sfortuna, a seconda delle circostanze
  2. quella che ai matrimoni si guarda in giro, fa la gatta morta ed adocchia il riccone di turno per ammogliarsi e metter su famiglia


Le amiche della sposa sono preparate sull'argomento. Non si parla d'altro da un anno circa. Sanno già che: non devono essere più belle della sposa, né troppo appariscenti, che non possono assolutamente indossare nessun colore che si accosti al bianco, né all'avorio, è forse bandito anche il grigio, non possono indossare vestiti troppo voluminosi, devono truccarsi in modo che la matita regga 24 ore e il mascara non coli, portano la cipria nella pochette, perché nelle foto non possono venire lucide, un correttore e il rossetto per il ritocchino pit stop che dovranno effettuare ogni ora. Porteranno almeno un pacchetto di fazzoletti perché in chiesa piangeranno e, se estate, suderanno e devono animare la festa facendo alzare gli invitati che non avranno la minima intenzione di alzare il culo dalla sedia e ballare. Insomma, più che una festa, una missione. Solitamente, una di loro, porterà a casa il bouquet, e l'anno successivo sarà punto e capo, altro matrimonio altra corsa!

Le amiche dello sposo, invece, si vestono come vogliono, non se ne importano della sposa, a volte, sono addirittura mosse da un senso di insopportazione nei confronti della futura moglie, o perché ex fidanzate o perché amiche, ma con la sicurezza che, un giorno, sarebbe nata una fantastica storia d'amore, o semplicemente perché non si sopportano e vabbè, capita anche questo.

Quelle che cercano ciorta... sono quelle che vediamo sempre con il bicchiere mezzo pieno in mano, che si strusciano addosso al tipo belloccio, quelle che ammiccano e sorridono a destra e a manca, che lasciano tracce di rossetto sui colletti delle camicie di tutti, anche del tuo fidanzato, quelle che ballano e cantano urlando come se fosse la protagonista della serata, quella che si posiziona davanti alle macchine fotografiche e che torna a casa con il book, quella con gli abiti fasciati e tette in bella vista. Il suo vestito sarà più appariscente di quello della sposa. Indosserà un litro di Chanel N.5 per segnalare la sua presenza ai nasi degli invitati. Non la smetterà più di parlare di quanto tempo abbia richiesto il suo trucco e la sua acconciatura.
Insomma quella che al prossimo matrimonio, non sarà invitata.

Poi c'è una categoria a parte: QUELLE CHE SI VESTONO MALE.
Ora, dato che ne ho viste di tutti i colori, ma non posso pubblicare qui foto di amici e amiche, parenti e conoscenti, mi limiterò a dare qualche consiglio. 


CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE, INTENDA, CHI HA OCCHI PER LEGGERE, LEGGA. (Per gli insulti, scrivetemi in privato, grazie.)

1. LE CALZE COLOR CARNE, porca miseria, NO!
Ma che cosa si deve fare per farvelo capire?
Le calze color carne, non sono color carne, si vedono! 
Cioè, posso capire la zia, la nonna, la mamma, la cognata, ma tu che hai meno di 50 anni: NO! Non è accettabile, sono proprio brutte. 
Per non parlare delle calze nere coprenti.... in inverno sì (e l'inverno finisce a marzo), ma in tutti gli altri mesi dell'anno sono da evitare e poi, diciamocelo, stanno malissimo con i vestitini colorati.
Poi ci abbinate i sandali o le scarpe open toe e allora avete fatto veramente schifo e meritate di passare tutta la giornata chiuse nel bagno del ristorante e spero anche che nessuno si accorga della vostra assenza. "Oh, ma dove è la mia fidanzata? Vabbè ho troppo sonno, mi lavo i denti, vado a dormire e domani la chiamo."

2. GLI ABITI PIENI ZEPPI DI SVAROVSKI PERLINE E PAILLETTES 
Anche quelli, se possiamo evitarli, grazie. Per prima cosa l’abito deve essere in linea con lo stile del matrimonio. Se la cerimonia è semplice, evitate abiti e accessori impegnativi: niente abiti troppo pomposi, tacchi alti o cappellini stile Regina d’Inghilterra. Quando il matrimonio si svolge di mattina ed è quindi previsto un pranzo, sono indicati gli abiti da cocktail, mentre per i matrimoni dal tardo pomeriggio in poi via libera ad abiti lunghi e completi eleganti.

3. LE SCARPE E LE BORSE NON SI ABBINANO PIU' , no, davvero, non dovete abbinare un sandalo gioiello ad una borsa gioiello, nemmeno una scarpa pitonata a borsa pitonata, borchie con borchie, anzi, aspettate, le borchie ai matrimoni lasciamole stare. 
(A meno che non siano quelle di Valentino.)






4. IL COPRISPALLA. 
Sul coprispalla potremmo aprire un capitolo intero: perché vi siete fissate con il coprispalla? Perché non una giacca strutturata, perché non una pashmina? Quei coprispalla dello stesso colore e tessuto del vestito, che non sai mai dove trovare, giri per mesi alla ricerca della stessa tonalità "No, troppo lucido, troppo scuro, troppo chiaro"
Tagliamo la testa al toro e prendiamo un capo, di un altro colore, che si abbini al vestito e che non sia un colpo in un occhio.





5. NO ALLA VALERIA MARINI DI TURNO.
Se mettiamo gli orecchini appariscenti, basta così.
Se abbiamo già il vestito vistoso, degli accessori semplici.
L'effetto Sicily di Dolce & Gabbana sta bene solo alle modelle di Dolce & Gabbana.

Gli uomini, poi... lasciamo stare. Ahimè, argomento dolente.
Eppure siete facili!
IO SAREI VOLUTA NASCERE UOMO: nessun problema di depilazione, a parte una barbetta da tenere a bada, una camicia, un paio di scarpe nuove, una giacca DELLA MISURA GIUSTA, un pantalone che non vada né troppo lungo né troppo corto, cravatta, profumo preferito e il gioco è fatto.
COSA CI VUOLE?
Ma anche voi siete una tragedia!
Abiti troppo stretti, giacche che nemmeno vi si abbottonano, completi lucidi e colorati che nemmeno Malgioglio indosserebbe... eppure, più siete vestiti male, più vi sentiti fighi, ed è quello che mi preoccupa.

Fortunatamente ai matrimoni si beve tanto e, a parte le foto, che solitamente spuntano fuori dopo 2 anni, potete dormire tranquilli che nessuno ricorderà di voi.



E vissero tutti felici e contenti.
Forse.




6 commenti:

  1. Ahahahahahahahahahahaahaahahhha

    RispondiElimina
  2. Grande!!! Ne conosco tanti vestiti male....

    RispondiElimina
  3. Le calze color carne, quante volte bisogna dirvelo??
    Sara

    RispondiElimina
  4. SEMPLICEMENTE FANTASTICO AHAHAHAHAHAHA

    RispondiElimina
  5. hahahahahahahhahaa favolosa! ho sviluppato un terrore per i matrimoni.. quando torno a casa e mi chiedono com'è andata la risposta è
    HO VISTO COSE CHE VOI UMANI NON POTRESTE MAI IMMAGINARE!

    Si salvi chi può!
    http://ohmygoldblogbyrossella.blogspot.it/2014/06/pitti-uomo-86.html

    RispondiElimina

Feel free to leave a message, Lala

ShareThis